A partire dal 24 maggio, fino al 9 giugno 2019, si realizzerà l’XI° edizione del Festival IT.A.CÀ Bologna e, tra i preparativi, il team di CDH | Cooperativa Accaparlante ha realizzato un  servizio di mappatura delle Serre dei Giardini Margherita, spazio nel quale si svolgeranno tantissimi eventi dal 24 al 26 maggio, con lo scopo di verificarne il grado di accessibilità anche per coloro che presentano specifiche esigenze motorie. 

Noi di IT.A.CÀ abbiamo incontrato Lorenzo Burlando di Kilowatt, Lucia Cominoli, Manuela Marasca, Stefania Mimmi e Camillo De la Cruz di CDH | Cooperativa Accaparlante nello spazio rigenerato delle Serre, dove il team di CDH | Cooperativa Accaparlante ha verificato il grado di accessibilità delle varie aree, individuando i punti di forza della struttura ed identificando le criticità relative alla mobilità di chi le percorre in sedia a rotelle, con l’obiettivo di permettere proprio a tutt* di poter godere del piacevole clima delle Serre e di partecipare alle alle mostre, ai seminari, ai concerti previsti nel primo week end del festival.

La cooperativa Accaparlante si occupa da diversi anni di offrire un servizio di mappatura nel rispetto ai criteri di accessibilità dei luoghi pubblici. Partner di IT.A.CÀ da tanti anni, vanta al proprio interno un team di esperti che offre un servizio consulenza volto a rendere accessibili i luoghi di aggregazione, gli spazi nei quali realizzare qualsiasi tipo di evento. La cooperativa ha recentemente concluso un ambizioso progetto, in collaborazione con Istituzione Bologna Musei, che ha permesso di rendere accessibili a disabili motori i musei MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Civico Archeologico e ITC Teatro – Compagnia Teatro dell’Argine. Inoltre, un team composto da Museo Tolomeo-Istituto Cavazza, Fondazione Gualandi e CDH | Cooperativa Accaparlante  ha reso completamente accessibili, quindi, oltre che ai disabili motori anche a sordi, ciechi e ipovedenti, il Cimitero della Certosa, Museo Medievale e Museo del Patrimonio Industriale che saranno visitabili durante il Festival.

Guidati da Lorenzo, siamo andati alla scoperta delle diverse aree delle Serre, spazio rigenerato immerso nel verde, che ha coniugato produzione bio, attività sociali e culturali, organizzazione eventi e green space, tutte attività accomunate da una visione di sostenibilità e collaborazione. Ora, le Serre vogliono ripensare se stesse in chiave accessibile, andando ad agire sugli aspetti logistici legati alla struttura originale che, attualmente, ne limitano, in parte, l’accessibilità. 

L’incontro è stato proficuo e piacevole e, grazie ai volontari Stefania e Camillo, è stato possibile verificare direttamente l’agibilità concreta dello spazio e individuare i percorsi nelle diverse aree delle Serre, come la Serra Sonora dove  IT.A.CÀ  ha previsto numerose attività nei primi giorni del Festival, tra cui ricordiamo l’incontro Il cammino come possibilità di sviluppo delle comunità locali; la zona cinema/concerto; l’area ristorazione; il Chiringuito, La Serra orto, senza dimenticare i servizi igienici equipaggiati, recentemente rinnovati, che consentono una fruizione del servizio e dello spazio.

Infine vogliamo ricordare che all’interno del Festival sono state previste diverse iniziative e attività volte proprio a sensibilizzare rispetto al tema dell’accessibilità. IT.A.CÀ ritiene infatti l’accessibilità e l’inclusione temi imprescindibili, cardini della fruizioni degli spazi cittadini e, quindi, del viaggiare.

Blog ITACAccessibile 
Simone Russu
Festival IT.A.CÀ Bologna

 

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