IT.A.CÀccessibile è un blog di approfondimento dedicato alla rete del turismo accessibile di Bologna; un network di associazioni, enti e aziende nato nell’ambito di IT.A.CA Bologna, primo festival in Italia sul turismo responsabile e sostenibile che cerca di “promuovere una nuova idea del turismo, più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.”

Proprio all’interno della Rete di IT.A.CÀ si snoda IT.A.CÀccesibile.

Associazioni che da anni lavorano nel territorio della Città metropolitana di Bologna – dal capoluogo all’Appennino – cercando di organizzare e proporre opportunità turistiche anche a chi ha delle disabilità. Un rete che offre eventi di richiamo turistico e partecipativo. Appuntamenti che sottolineano la particolare apertura della città emiliana verso una sensibilità attenta alla sostenibilità del turismo, alla possibilità del viaggio e alla scoperta da parte del viaggiatore di spazi di inclusione. Una nuova rivelazione per viaggiare con i sensi, con il corpo, con gli odori, con lo sguardo e con il tatto.

Il viaggio inizia lentamente, prendendo confidenze con le forme geometriche e urbane della città e con le linee più naturali dell’Appennino, dei colli limitrofi che come una corona verde circondano Bologna. Gli eventi realizzati dalla rete IT.A.CÀccessibile mostrano che si può viaggiare anche stando a Bologna, rompendo i timori che si possono avere quando ci si incammina per un’avventura, per una destinazione che non si conosce, poiché è proprio utilizzando tutti i sensi che l’attenzione si focalizza sulle possibili declinazioni che acquisisce quello stesso spazio-luogo.

Le realtà della rete riescono a offrire un ventaglio ricco di possibilità diverse, tutte da sperimentare e da presentare a chi di turismo ne fa il suo core business. Il tema portante è sempre il percorso che accompagna ciascuna esperienza dedicata, a volte, a specifiche disabilità. Ma è proprio contaminandosi che si può perseguire l’obiettivo comune di una nuova filosofia della rete che, come una lente di ingrandimento, permette di vedere aspetti che a prima vista non vengono colti. Un vestire i panni dell’altro, indossare lo zaino dell’altro e inziare questo scambio. Lo storytelling che presentiamo in queste pagine si ricollega all’evoluzione e allo sviluppo di ciascun evento presentato, un backstage che dalla formulazione della proposta arriva alla sua conclusione; eventi che stimolano futuri progetti perché chi si mette in viaggio alla fine non smette più.

Un racconto delle persone che lavorano quotidianamente in questa associazioni, enti e aziende che vogliamo raccontare per far conoscere la prassi costante di ciascuna realtà.

Ci incammineremo verso quell’altrove che non sai mai esattamente dove ti porterà, proprio come quando ti metti in viaggio. Il turismo non è più l’atto di consumare e vedere le bellezze classiche di un luogo, ma prende la forma dell’avventura, della felicità, del rischio, dell’adattarsi al luogo in cui si è per immergersi al meglio nel contesto.